
Annalisa Rosso: perché il Salone del Mobile apre al design da collezione e alle edizioni limitate.
L’intuizione originaria viene da lontano. “Qualche anno fa,” racconta Annalisa Rosso, “durante una tavola rotonda, una buyer di una grande catena alberghiera indiana mi chiese dove potesse trovare qualcosa che non esistesse da nessun’altra parte. Cercava il pezzo irripetibile, il gioiello della corona. Non avevamo una risposta.”
Da quella domanda rimasta senza risposta è partito un lavoro di ripensamento: come può il Salone intercettare la domanda di unicità, pur mantenendo la sua vocazione B2B? La risposta è stata costruire un ponte tra produzione industriale e design da collezione – due mondi che fino a ieri si sfioravano senza mai davvero parlarsi.
La lista degli espositori rispecchia questa intenzione: Nilufar, Mitterrand, Plot 6 by COLLECTIONAL dagli Emirati Arabi, un progetto di Sabine Marcelis, Salviati x Draga & Aurel, Mouromtsev Design Editions, Mercado Moderno, Hering Berlin, Brun Fine Art, Herzog & de Meuron x Marta Sala Éditions, Matera, Parasite 2.0 x Bianco67, Paradisoterrestre, Xavier Lust e Zaha Hadid Architects x NEUTRA.
