
Oltre 1.900 espositori (36,6% dall’estero), 227 brand tra debutti e ritorni, oltre 169.000 mq di superficie espositiva netta. La 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano (21-26 aprile, Fiera Milano, Rho) si conferma motore strategico per l’industria di settore.
A fare da filo rosso all’edizione 2026, è un’architettura di contenuti e percorsi espositivi sempre più integrati. Il passaggio più rilevante è l’ampliamento del raggio d’azione del Salone, che consolida il suo percorso evolutivo, da piattaforma di prodotto a infrastruttura di sistema, con una visione sempre più orientata al futuro della manifattura di settore e dei mercati internazionali. In questa direzione si collocano le due novità dell’anno: Salone Contract e Salone Raritas.
Salone Raritas. Curated icons, unique objects, and outsider pieces, in programma al Padiglione 9, aprirà una “lanterna architettonica” su un universo parallelo, focalizzando l’attenzione su oggetti unici da collezione. Con 28 espositori e una costellazione internazionale che comprende gallerie come NILUFAR, Salviati x Draga & Aurel, Mouromtsev Design Editions, Mercado Moderno, PARASITE 2.0 X BIANCO67 e Brun Fine Arts, la nuova piattaforma, curata da Annalisa Rosso con exhibition design di Formafantasma, amplia il dialogo del Salone con architetti, interior designer e operatori dell’hospitality, configurandosi come un punto di riferimento autorevole per il mercato professionale del progetto in un segmento in cui ricerca e sperimentazione stanno assumendo crescente rilevanza.
