
Non poteva che essere un business futurist ad aprire la conferenza stampa di presentazione del 64° Salone del Mobile.Milano, in programma dal 21 al 26 aprile 2026. L’esperto di innovazione tecnologica Alberto Mattiello ha dato il via alle presentazioni con un affondo diretto su un futuro che è già realtà.
«Quando cambia il paradigma tecnologico cambiano i comportamenti e le aspettative – ha esordito – e i mercati devono reagire di conseguenza con nuovi prodotti». A Miami, prosegue Mattiello, è già possibile avere per 500 dollari al mese un robot umanoide per le pulizie di casa. «Ciò significa che il lusso si sposta da un oggetto a un tempo restituito» e il design passa dal prodotto a una sorta di lifestyle condiviso con la tecnologia. «Il rapporto con le AI sarà molto più intimo, perché molto più personalizzate nel tipo di interazioni. Siamo solo all'inizio di questo percorso: l’esigenza di personalizzazione sarà sempre più pressante anche nello spazio fisico».
Salone Raritas
Ai padiglioni 9-11 debutterà Salone Raritas. Curated icons, unique objects, and outsider pieces, atlante del collectible design, a cura di Annalisa Rosso con exhibition design di Formafantasma, che accosterà icone curate, pezzi unici e “outsider” tra edizioni limitate, antiquariato e alta manifattura creativa. Un progetto culturale al quale partecipano 25 espositori, tra cui Nilufar, Collectional, Salviati x Draga & Aurel, Mouromtsev Design Editions, Mercado Moderno, Bianco67 e Brun Fine Art. Obiettivo è connettere gallerie e designer con decision maker internazionali, offrendo un punto di riferimento per il mercato professionale del progetto, dove la rarità diventa metodo. «Una risposta a un'esigenza che abbiamo riscontrato dai nostri espositori, un modo nuovo di stabilire una connessione, una ricerca straordinaria di cultura del disegno con la collaborazione entusiasta di molti espositori», ha spiegato Annalisa Rosso.
