
Milano – Annalisa Rosso, direttrice editoriale e culturale-advisor del Salone del Mobile, abbiamo un debutto importante con Salone Raritas (padiglione 9), atlante del collectible design che accosterà pezzi unici e “outsider” tra edizioni limitate, antiquariato e alta manifattura creativa.
Di che si tratta?
“Di un progetto completamente nuovo. In questi anni, insieme a tutto il team del Salone del Mobile, abbiamo registrato un cambiamento su quanto sta succedendo nell’interior design. In questa fase di post global c’è forte la necessità di essere globali senza rinunciare però alla propria identità culturale, geografica. Ci siamo resi conto che tutti gli architetti, da quelli che lavorano per le grandi case sino al Contract e Hospitality, cercano di dare spazio a questa nuova sensibilità. Basta girare anche fra gli aeroporti di tutto il mondo per capire che ogni infrastruttura ha un’identità specifica. Raritas va in questa direzione: offrire pezzi unici, rari, che non sono frutto di una produzione di serie industriale. In scena, 28 espositori: una costellazione internazionale che si accende con nomi quali Nilufar, Galerie Mitterrand di Parigi Side Gallery di Barcellona, Salviati x Draga & Aurel, Mouromtsev Design Editions, Mercado Moderno, Bianco67 e Brun Fine Art, capitoli diversi di un unico racconto”.
